XLVIII Congresso nazionale ANDAF

Powering Intelligence: Energia e Talento, motori del futuro

08/10/2026

Roma | Sheraton Rome Parco de’ Medici | 8-10 ottobre 2026

Il XLVIII Congresso Nazionale ANDAF si terrà dall'8 al 10 ottobre a Roma presso lo Sheraton Rome Parco de’ Medici.

Nel corso dei lavori congressuali, interverranno relatori di particolare rilevanza dal mondo accademico e istituzionale, oltre a quelli provenienti da importanti aziende del nostro Paese, per affrontare un'ampia riflessione sull’energia: sulle sue fonti, sulle modalità di approvvigionamento e distribuzione, sul suo impatto diretto sulla competitività. Accanto alla dimensione energetica, al centro del dibattito vi sarà il capitale umano: la qualità, la capacità di innovare, il valore delle competenze, dei modelli organizzativi evoluti e di una valorizzazione piena del capitale umano e imprenditoriale per far ripartire la produttività. 

I lavori congressuali si svolgeranno presso lo Sheraton Golf Parco de' Medici nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre e nella giornata di venerdì 9 ottobre, che si concluderà con la Festa di Gala. La mattina di sabato 10 ottobre è prevista una Rome Experience: un tour guidato nel cuore di Roma che si concluderà con un cocktail di saluto presso il Chiostro del Bramante.

La partecipazione all’intero evento consente di maturare 10 crediti formativi per il mantenimento della Certificazione CFO+DP/CFO/Controller secondo la prassi UNI PdR 104:2021. L'evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma.

 

 

Dettagli

>>A breve sarà pubblicato il programma dettagliato dell'evento<<

Tematiche congressuali

Con i Congressi nazionali del 2024 e del 2025 abbiamo esplorato le soglie dell’innovazione tecnologica, guidata in particolare dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Un percorso che ci ha portato a interrogarci sul ruolo dell’innovazione come motore di sviluppo economico e sociale, come leva per la crescita delle imprese — dalle startup alle organizzazioni più mature — e come fattore capace di influenzare la postura morale, politica e culturale delle società contemporanee.

Ci siamo posti domande essenziali: come riconoscere l’innovazione? Come integrarla nei modelli di business? Come sostenerne lo sviluppo e il finanziamento? Nel farlo, è emerso con chiarezza come essa richieda condizioni abilitanti imprescindibili: un dialogo continuo con il mondo della ricerca e sviluppo, l’accesso a capitali, la disponibilità di competenze qualificate, modelli evoluti di governance e reporting, nonché infrastrutture tecnologiche adeguate.

Parallelamente, lo scenario globale è stato attraversato da profonde discontinuità. Le tensioni geopolitiche, la competizione per l’accesso alle risorse strategiche, il riemergere di logiche protezionistiche e il ridimensionamento di alcune priorità della transizione energetica stanno ridefinendo equilibri che si ritenevano consolidati. In questo contesto, appare sempre più evidente come anche l’economia digitale — apparentemente immateriale — poggi su una dimensione fisica e infrastrutturale rilevante: energia, materie prime, reti e sistemi complessi.

Da qui la scelta del tema del Congresso 2026. Il filo conduttore che lega i nostri precedenti appuntamenti non può che evolvere verso una riflessione sull’energia: sulle sue fonti, sulle modalità di approvvigionamento e distribuzione, sul suo impatto diretto sulla competitività. L’energia rappresenta infatti uno dei principali fattori di costo per le imprese italiane, in un contesto in cui persistono criticità legate alla produttività e alla capacità di attrarre e trattenere talenti.

Il Congresso di Roma intende affrontare questi temi in una prospettiva ampia e integrata. Accanto alla dimensione energetica, al centro del dibattito vi sarà il capitale umano: la qualità, la capacità di innovare, il valore delle competenze. Perché la competitività non si gioca solo sul contenimento dei costi, ma anche sulla capacità di accrescere il valore generato, facendo leva su intelligenza, organizzazione e visione strategica.

In questa prospettiva, anche i vincoli possono trasformarsi in opportunità. I limiti strutturali — come la scarsità di risorse energetiche — possono essere compensati da un uso più efficiente dei fattori produttivi, da modelli organizzativi evoluti e da una valorizzazione piena del capitale umano e imprenditoriale. Restano aperte alcune domande cruciali: quale direzione intraprendere? Quali strumenti adottare? Quale ruolo per le imprese, le istituzioni e il sistema europeo?

A queste domande il Congresso intende offrire spunti di riflessione e contributi concreti.

In questo contesto, il contributo dei relatori sarà determinante per arricchire il dibattito con esperienze, visioni e proposte operative. L’invito è a partecipare attivamente alla costruzione di un confronto qualificato, capace di orientare le scelte delle imprese e alimentare una riflessione strategica condivisa.

 

LAVORI CONGRESSUALI                  Sheraton Rome Parco de’ Medici - Via Salvatore Rebecchini, 39 - 00148 Roma
  

Circondato da giardini paesaggistici, lo Sheraton Rome Parco de Medici offre un campo da golf a 27 buche e tre piscine all'aperto. La struttura è posta a 10 km dall’Aeroporto di Fiumicino e a 5 minuti in auto dal raccordo anulare A90 di Roma.

Le camere sono dotate di arredi moderni o classici, alcuni dei quali realizzati a mano. Dispongono tutte di TV satellitare e vista sui giardini, sulla piscina o sul campo da golf. Il WiFi è gratuito in tutte le aree. Lo Sheraton Rome Parco de Medici è composto da diversi edifici all’interno di un parco.

La struttura ospita 8 ristoranti e bar con arredi esclusivi, che servono piatti internazionali e cocktail. La connessione WiFi gratuita sarà a vostra disposizione nella hall e nelle aree comuni. L'hotel si trova appena fuori dal quartiere E.U.R. di Roma, a 13 km dal centro storico. Il cordiale staff della reception, aperta 24 ore su 24, sarà lieto di fornirvi informazioni turistiche e di organizzare per voi il servizio navetta per l'aeroporto e il centro della città.

   
  

 

 

ESCURSIONE A ROMA                 CHIOSTRO DEL BRAMANTE | Via Arco della Pace, 5 – 00186 Roma
  

Il Chiostro del Bramante è uno straordinario esempio di architettura rinascimentale. È opera di Donato Bramante (1444-1515) che, trasferitosi da Milano a Roma dopo la caduta di Ludovico il Moro, diventerà qui primo architetto di Papa Giulio II e sarà grande rivale di Michelangelo. Fa parte del complesso che comprende anche l’attigua Chiesa di Santa Maria della Pace in cui si trovano le famose Sibille di Raffaello. Fu commissionato dal cardinale Oliviero Carafa intorno al 1500, come attestano l’iscrizione dedicatoria che abbraccia l’intero perimetro del Chiostro e gli emblemi gentilizi sovrastati dal cappello cardinalizio posti a decoro scultoreo sui pilastri sia del pianterreno che del piano superiore.

Il Chiostro è una costruzione di raffinata linearità e rigorosa eleganza, che applica principi di armonia ed equilibrio in ogni elemento compositivo. L’architettura, come è tipico del Rinascimento, prende ispirazione dalla classicità, radicalmente riaffermata dal Bramante con il bando di ogni decorazione aggiuntiva, a favore della potenza degli elementi strutturali. In questo il Bramante si distacca dal suo stesso periodo milanese, più vicino alle influenze del precedente periodo gotico, diffuso soprattutto nel nord Europa. L’atmosfera e gli effetti di luci e ombre creati da queste strutture di classica bellezza danno una confortevole sensazione di armonia, dovuta all’abilità del Bramante di organizzare in una perfetta unità elementi stilisticamente diversi integrati con assoluta naturalezza nell’architettura.

In questo spazio erano distribuiti gli ambienti per la vita collettiva al piano terreno e gli spazi abitativi al primo piano, ora trasformati in aree di attività culturali. Alla base di ogni pilastro del loggiato si hanno sedili un tempo usati dai monaci ed oggi usati dal pubblico per la lettura, la conversazione o il ristoro. Le pareti del portico del pianterreno sono ornate da monumenti sepolcrali della fine del Quattrocento. In quasi tutte le lunette si possono ammirare delicati affreschi con storie della vita di Maria.

 

https://www.chiostrodelbramante.it/

 

   
  

 

 

 

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

SOCI ANDAF


Quota: 200,00 euro

La quota si intende IVA esclusa e comprende:

partecipazione ai lavori congressuali, coffee break e lunch, festa di gala ed evento di sabato mattina 10 ottobre.

NON SOCI ANDAF


Quota:1000,00 euro

La quota si intende IVA esclusa e comprende:

partecipazione ai lavori congressuali, coffee break e lunch, festa di gala ed evento di sabato mattina 10 ottobre.
 

ACCOMPAGNATORI cena di Gala: 125,00 euro + IVA

La quota si intende IVA esclusa e comprende il Cocktail di giovedì 8 ottobre, la festa di Gala e la partecipazione all'evento di sabato mattina 10 ottobre.

PENALITA' PER CANCELLAZIONE

  PENALITA' AL 100% PER RINUNCIA OLTRE IL 30 SETTEMBRE

 

ISCRIVITI

 

Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Segreteria organizzativa Villani & Co. s.r.l.
Tel. +39 3458350132 (anche Whatsapp) 
Orari: lun-ven 9:00/ 13:00 - 14:00/ 18:00

info@villaniandco.it

 

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