ANDAF

Magazine

ANDAF Magazine n.1-2026

Cari Amici,

È arrivato l’inverno. Ce lo eravamo quasi dimenticato, l’inverno. Una sequela di primavere infinite, questi ultimi anni. Invece, fuori i cappotti, aprono le piste da sci, fuori i guanti e i cappelli. E salgono i consumi di energia, prodotta grazie a un grande e crescente consumo di gas. Non accadeva da anni. Ma come: non si era detto transizione energetica? Non si era detto che il futuro sarebbe stato tutto green, rinnovabile, easy?

Eh no, è un po’ più complicato. Quanti di noi avevano qualche amico, o qualche collega, o qualche figlio, in Spagna a fine aprile? Black out. Incredibile. Nel cuore dell’Europa. La stessa Europa che ha coltivato un’allegra spensieratezza chiacchierando di un mondo fatto di rinnovabili, mentre in silenzio tirava quantità incredibili di gas russo. Ma dopo la crisi ucraina tutto è cambiato. Il gas russo non c’è più. Bisogna trovarlo altrove. E allora nuove rotte di approvvigionamento. E una grande novità: il Gas Naturale Liquefatto, i rigassificatori.

Ma cosa sta succedendo? Succede che come talvolta abbiamo detto, dopo gli slogan torna sempre la realtà. La “soffice nuvola rosa” della sostenibilità è stata spazzata via. La realtà è quella di un continente che ha come fattore di costo più importante l’energia. Che però non c’è, e quel poco che c’è sconta i segni del tempo. Va importata.

Sono vecchi gli impianti nucleari francesi, da cui importiamo quasi il 20% del nostro fabbisogno. Sono vecchi i nostri impianti idroelettrici, che lavorano da cinquanta, spesso cento anni. Ottime macchine, ma nessuno è eterno. Nucleare, sorvoliamo. Speriamo nel futuro. Ma la realtà è che stiamo perdendo fonti essenziali, altre soffriranno l’ingiuria del tempo.

E i consumi sono destinati a crescere. Cresceranno nel resto del mondo che si industrializza, e cresceranno anche in Europa. Data Center e Intelligenza Artificiale sono tecnologie fra le più energivore al mondo. E noi ci troviamo deboli. Energia e industria da un lato, esigenza di decarbonizzare dall’altro. Fino ad oggi il bilancio è drammatico: abbiamo decarbonizzato, ma perché abbiamo deindustrializzato. Un po’ come quello che smette di mangiare, e poi muore. Certo, prima di morire era bello magro...

E allora cosa possiamo fare? E perché la cosa ci riguarda? Perché in ballo c’è la sopravvivenza dell’industria e delle nostre aziende. Perché avere un costo dell’energia sostenibile per le imprese e le famiglie, e un servizio di qualità adeguato a un Paese che si vanta a definirsi potenza industriale, non sono concetti di destra o di sinistra. Perché la politica energetica è politica. È un pilastro della competitività nazionale, ed è il fondamento della nostra libertà democratica. Fatta la Costituzione, fu fatta l’Eni. Qualche anno dopo, fu fatta l’Enel. Poi le grandi privatizzazioni. Poi il green deal, la sostenibilità. Poi la crisi. Le regole del gioco cambiano, e cambiano ancora.

È arrivata l’ora di unire i puntini dei dialoghi di questi anni: innovazione, cambiamento, tecnologia, industria, energia. Ne parleremo diffusamente nei prossimi mesi.

E di energia, questa volta disponibile e in graduale aumento, vogliamo parlare in riferimento alla nostra Associazione. A pochi mesi dall’avvio del piano di sviluppo e del nuovo mandato dell’attuale Consiglio Direttivo, registriamo infatti riscontri estremamente positivi da parte dei Soci e un crescente entusiasmo proveniente dai numerosi professionisti che si accostano per la prima volta alla nostra realtà.

A questa diffusa energia positiva, ANDAF risponde mettendo in campo tutte le proprie forze per fornire un supporto sempre più qualificato ai CFO, favorendone l’apprendimento continuo grazie alla rinnovata offerta formativa: i corsi 2026 di ANDAF Academy, il CFO Value Program, i master propedeutici all’esame di certificazione secondo la prassi UNI PdR 104:2021, le Master Class, gli incontri del CFO Club e i tanti eventi nazionali e territoriali.

ANDAF non è solo la finance learning community del CFO, ma ne rappresenta a tutti gli effetti l’ideale agorà, il network professionale di riferimento, e gioca un ruolo cruciale per l’evoluzione della Professione. Il valore aggiunto è dato proprio dai nostri Soci, veri e propri Ambassador dei valori e della cultura dell’Associazione, che animano tutte le attività e le iniziative profondendo un’energia in grado di moltiplicarsi.

A tutti voi invio un sincero ringraziamento e un caro augurio per il nuovo Anno, insieme a un grande e caldo abbraccio.

Agostino Scornajenchi

 

 

 

Leggi Tutto

Il documento correlato è riservato ai Soci ANDAF, per consultarlo si prega di effettuare il Login