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Elenco dei componenti >
La Task Force Crisi e Risanamento d’Impresa nasce su impulso del Presidente Fausto Cosi che, nel corso del XXXIV Congresso Nazionale, ha evidenziato l’urgenza e la necessità di un approfondimento di questo tema in considerazione dell’attuale situazione economica.
Il Consiglio Direttivo ANDAF di Novembre ha immediatamente dato seguito all’iniziativa approvando la costituzione della Task Force e assegnandone la presidenza a Nerio De Bortoli.
Obiettivi prioritari sono l’elaborazione di un documento (Position Paper) di approfondimento delle problematiche relative al risanamento d'impresa, con un particolare focus sugli accordi stragiudiziali di recente introduzione nella legge fallimentare.
Questa iniziativa costituisce un prezioso supporto a tutti i Soci ANDAF che si trovano a dover fronteggiare un risanamento d’impresa. I CFO che fossero interessati anche a fare parte della task force sono invitati a presentare la loro candidatura a Romano Guelmani, Assistente alla Presidenza (r.guelmani@andaf.it) entro il 31 gennaio 2010.
Elenco delle tematiche che verranno affrontate:
- individuazione e conoscenza dei sintomi e delle cause della crisi: termini, mezzi e doveri di relazionare
- i tempi necessari per l’analisi della crisi
- i rapidi rimedi
- i rimedi di medio periodo
- il gruppo di imprese - l’efficienza dei processi decisionali
- il rapporto con i fornitori e con i clienti nella situazione di crisi
- la convenienza di far emergere oppure nascondere la crisi
- il rapporto con l’Agenzia delle Entrate e con gli Enti Previdenziali (opportunità e “agevolazioni”)
- la valutazione della consistenza patrimoniale dell’azienda a seconda della scelta della/e procedura/e da scegliere
- la migliore procedura per liquidare parte o tutta l’azienda
- individuazione dei tempi per la liquidazione (parziale o totale) e per la ripartenza di uno o più rami aziendali
- lo scostamento dei piani industriali e finanziari approvati in passato
- la problematica del lavoratori-dipendenti: quali ammortizzatori sociali scegliere?
- la nomina del Direttore a nuovo ruolo in presenza di crisi : i rischi del nuovo incarico
- la possibile tutela di piccole parti di patrimonio del socio o dell’amministratore
- il difficile rapporto con il Collegio Sindacale nei momenti di crisi aziendale
- il rischio civile e penale degli Amministratori e dei Dirigenti Amministrativi (in genere)
- la convenienza del ricorso ad una procedura concorsuale
- il possibile acquisto dell’azienda da parte dei dirigenti
- il Dirigente Amministrativo come primaria fonte di informazioni per i professionisti che esaminano la crisi
- il Dirigente Amministrativo come coadiutore del Commissario Giudiziale o del Curatore
- il Dirigente Amministrativo come primaria fonte di informazioni (e di probabile nuovo responsabile aziendale) per i potenziali acquirenti
- l’impresa in crisi che riparte con l’utilizzo di una procedura: 182 bis, o 160 l.f.
- il fallimento europeo
Ultimi documenti pubblicati :
Relazione 2009 sull’attività svolta da OIC»
Elenco Componenti Crisi e Risanamento d’Impresa»
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