Comitato Tecnico

Information & Communication Technology

Il comitato nasce nel 2009 con i seguenti obiettivi:

  • presidiare le tematiche legate all’evoluzione dell’ICT per la funzione Amministrazione, Finanza e Controllo;
  • presidiare l’evoluzione del prossimo utilizzo della tecnologia XBRL per la reportistica aziendale e produrre un “position paper” ANDAF sulla implementazione degli standard da rappresentare presso XBRL Italia (nel quale un componente del comitato tecnico ANDAF ICT dovrebbe essere presente). Per questa tematiche il comitato lavorerà in stretto contatto con il comitato Financial Reporting Standards;
  • esaminare le implicazioni informatiche derivanti dall’implementazione dei controlli previsti della legge n. 262/2005 nell’ottica di dotare il dirigente preposto degli “adeguati mezzi” anche in relazione alla gestione dei rischi aziendali ed, in generale, alla compliance con le normative vigenti;
  • illustrare come le tematiche legate all’audit tecnologico rilevino nel sistema azienda (sicurezza, sistemi di controllo interno nell’ICT, rilevanza per le PMI ecc.);
  • raccogliere idee e proposizioni per un utilizzo ottimale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a servizio del sistema informativo aziendale (interno ed esterno), quali la fatturazione elettronica, la gestione di EDI (Electronic Data Interchange), la SCM e il CRM. La tecnologia viene vista come strumento per implementare l’efficienza e l’efficacia della funzione “Amministrazione, Finanza e Controllo” nonché la “corporate governance” dell’impresa;
  • monitorare, attraverso l’invio di un questionario ai soci, delle principali problematiche legate all’ICT avente lo scopo di definire le soluzioni e “best practices” per l’implementazione e gestione di sistemi informativi aziendali performanti (vedi allegato alla presente);
  • rappresentare un “focal point” per tutti i direttori amministrativi alle prese con i sistemi informatici e con la necessità, sempre più avvertita, di ridurre i tempi di produzione delle informazioni contabili (qualitatitive e quantitative) - a seguito della introduzione della cd. “trasparency” – pur garantendo un’elevata correttezza delle stesse (legge n. 262/2005 e 303/2006 sul dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ….)

Elenco dei componenti >