Si salvi chi può!
Il post Congresso di Venezia doveva essere un momento di relax, un'oasi di
benessere e di calma piatta necessaria a ricompensare le faticacce preparatorie:
che illusione!!!
Il successo del Congresso ha posto l'accento sulla necessità di offrire
sempre megliori servizi ai nostri Associati e questo si traduce anche in crescente tempestività nella realizzazione dei programmi: un sano
esercizio di dentro-e-fuori dei vari progetti, cercando di non dimenticare i
dettagli (che sono il rifugio del diavolo).
Il vantaggio è che almeno questo esercizio mantiene vispa
l'attenzione e di certo allontana il rischio di Alzheimer.
Siamo e restiamo in trincea, con l'elmetto ed il giubbotto anti-tutto.
Cordialmente.
Romano Guelmani